Curriculum vitae perfetto: come scrivere un curriculum efficace

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Curriculum vitae perfetto: come scrivere un curriculum efficace

Il primo passo, per chi è alla ricerca di un lavoro, è il curriculum vitae. Sebbene sembri uno strumento superato, il curriculum ancora oggi è richiesto e rappresenta un biglietto da visita per i candidati di un’offerta di lavoro. Per far sì che il proprio curriculum vitae si distingua da quello degli altri, tuttavia, è necessario prepararlo con la necessaria attenzione. Scopriamo, dunque, come scrivere il curriculum vitae perfetto.

Il curriculum vitae perfetto: da dove iniziare

Scrivere un curriculum vitae perfetto, in grado di far colpo sul selezionatore, non è un esercizio semplice. Specie se non si hanno le idee ben chiare. A questo scopo, al giorno d’oggi, è possibile rintracciare decine di modelli di curriculum vitae in rete. Il più famoso di tutti, senza ombra di dubbio, è il curriculum vitae europeo. Si tratta di un servizio offerto dalla Commissione europea, che, per l’appunto, mette a disposizione di tutti gli aspiranti lavoratori europei un modello di cv standard. Per compilarlo, è sufficiente inserire solo i propri dati e il curriculum sarà pronto. Il CV europeo, comunque, non è l’unica risorsa disponibile. Oltre ad esso, infatti, in rete si trovano numerosi modelli di curriculum, sia gratuiti che a pagamento. Si parte da quelli più tradizionali, fino ad arrivare a quelli più gradevoli esteticamente. Per i più smanettoni, poi, esistono anche curriculum online: vere e proprie applicazioni, che consentono di costruire in maniera semplice la propria storia professionale. C’è anche chi decide di realizzare un curriculum web: un vero e proprio sito nel quale sono inserite le informazioni del curriculum tradizionale. Non dimenticate, inoltre, che anche su LinkedIn è possibile creare un vero e proprio curriculum vitae digitale.

Cosa deve avere un curriculum vitae perfetto

Prima di iniziare, è bene chiarire un aspetto: non esiste un curriculum migliore di un altro. Il vero curriculum vitae perfetto è quello che vi consentirà di raggiungere l’obiettivo: far notare, fra le decine di altri curricula presenti sulla scrivania del selezionatore, proprio il vostro.

Iniziamo con gli elementi base per un curriculum efficace: esso, prima di tutto, deve essere semplice da leggere. Le informazioni essenziali devono essere ben visibili, anche enfatizzate se lo riterrete opportuno, ma sempre con effetti delicati. Per fare questo, prima di tutto, occorre aver ben chiaro quali sono le informazioni da inserire nel proprio curriculum. Possibilmente esse dovranno essere attinenti con l’offerta di lavoro per la quale vi state proponendo: inutile segnalarvi quali amanti di filatelia, se state concorrendo per un impiego in un’azienda agricola. Infine, il curriculum perfetto deve essere privo di refusi. Una buona tecnica per individuare gli errori, spesso utilizzata da scrittori professionisti, è quella di rileggere al contrario il testo. Un’altra possibilità è quella di affidare la lettura ad un’altra persona. Spesso, leggendo e rileggendo uno stesso testo, si tende a vedere ciò che il nostro cervello ci suggerisce, invece di ciò che gli occhi vedono realmente.

Cosa scrivere in un curriculum perfetto

Abbiamo già suggerito di non calcare troppo la mano con informazioni non attinenti all’offerta di lavoro. Tolte queste, però, cosa scrivere nel curriculum? Nel curriculum perfetto le informazioni da inserire sono essenzialmente di due tipi: le prima sono quelle che informano l’esaminatore delle competenze scolastiche e professionali; le seconde, invece, riguardano le informazioni di contatto.

Le informazioni essenziali del curriculum

Come prima cosa, il selezionatore deve poter trovare tutte le informazioni utili al profilo lavorativo che sta cercando: titolo di studio richiesto ed esperienze lavorative pregresse, partendo sempre dai più recenti, devono quindi essere poste in risalto. Successivamente, ma senza farsi prendere la mano, potete anche inserire altre esperienze che ritenete utili ai fini dell’impiego. In ogni caso, è consigliabile non esagerare con troppe informazioni: spesso si trovano curriculum vitae con pagine e pagine di titoli di studio, esperienze lavorative e pubblicazioni. In questi casi, il rischio che l’esaminatore cestini il curriculum è estremamente concreto. Il motivo? La soglia di attenzione di una persona è estremamente bassa. Se non siamo in grado di colpire l’esaminatore nei primi 15 secondi, molto probabilmente il vostro curriculum sarà scartato.

Le informazioni di contatto: social sì o no?

In secondo luogo, il selezionatore dovrà poter rintracciare facilmente le informazioni di contatto: email e numero di telefono, certamente. Tutti gli altri contatti solo se lo riterrete opportuno. Siate furbi, però: se non è indispensabile, evitate di inserire informazioni di contatto che potrebbero creare confusione: doppi numeri di telefono, numero di fax, ecc. sono da evitare se non richiesti. Inoltre, ricordate di mantenere sempre aggiornate queste informazioni, perché un numero di telefono non più esistente può far sfumare per sempre un’offerta di lavoro. A seconda del modello di curriculum che avrete scelto, cercate di rendere queste informazioni ben visibili: aiuterà l’esaminatore a trovarle facilmente, qualora il vostro curriculum vitae l’abbia colpito.

Fra le informazioni da scrivere nel curriculum, spesso si inseriscono anche alcuni contatti social. Valutate il loro inserimento, sempre tenendo presente il tipo di offerta di lavoro per la quale state concorrendo. Anche in questo caso, però, siate parsimoniosi e inserite solo i canali che utilizzate davvero.

Curriculum vitae perfetto: cos’altro sapere

Oltre ai dati anagrafici, che chiaramente devono essere specificati nel dettaglio, è buona norma inserire anche una fotografia in formato fototessera. Solitamente non è obbligatorio, ma può aiutare il selezionatore a memorizzare meglio il profilo di un candidato. Per quanto riguarda le competenze linguistiche, non dimenticate di segnalarle secondo i livelli QCER, il Quadro Comune di Riferimento Europeo.

Infine, una cosa che non deve mancare assolutamente nel curriculum perfetto, è l’autorizzazione al trattamento dei dati personali. Al tempo del GDPR, infatti, è bene inserire una dicitura come la seguente: «Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.lgs. 196 del 30 giugno 2003 e dell’art. 13 GDPR (Regolamento UE 2016/679) ai fini della ricerca e selezione del personale». Questo, insieme con la firma del curriculum vitae, consentirà di utilizzare le vostre informazioni di contatto.

A questo punto dovreste essere pronti per candidarvi. Non dimenticate però di aggiornare periodicamente il vostro curriculum con le informazioni più recenti. Anzi, è buona norma, non inviare lo stesso curriculum ad offerte di lavoro differenti. Un curriculum preparato di volta in volta vi consentirà di inserire le informazioni più adatte all’offerta di lavoro.

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