Fondo Nuove Competenze 2022: cos’è e come funziona

Fondo Nuove Competenze 2022: cos’è e come funziona

Il Fondo Nuove Competenze (FNC) riparte anche per il 2022, con una proroga che prevede lo stanziamento di nuovi fondi per i prossimi due anni.

Ma che cos’è il Fondo Nuove Competenze?

Previsto dall’articolo 88 del Decreto-legge 34/2020, meglio noto come Decreto Rilancio, il Fondo è un aiuto concreto alle aziende. L’obiettivo è quello di promuovere la ripresa dell’attività a seguito dell’emergenza Covid-19.

Il Fondo rappresenta un’opportunità per le imprese e per i lavoratori ai quali vengono destinati dei percorsi di formazione totalmente a carico dello Stato. In questo modo, i dipendenti possono arricchire le proprie competenze durante l’orario di lavoro, senza alcuna perdita sulla retribuzione.

Per accedere ai finanziamenti statali è possibile attivare percorsi di formazione:

  1. In modalità training on the job;
  2. Usufruendo dei Fondi Interpersonali delle APL.

Leggi l’articolo per scoprire come funziona il Fondo Nuovo Competenze e come DeaForm può aiutare le imprese a rispettare i requisiti di accesso previsti per il 2022.

Fondo nuove competenze: come funziona?

Come anticipato, il Fondo Nuove Competenze è una misura che coinvolge le imprese private, di qualsiasi dimensione e settore. La dotazione finanziaria iniziale di 230 milioni di euro è stata incrementata di altri 500 milioni di cui:

  • 200 destinati al 2020;
  • 300 per il 2021.

L’azienda può accedere a tali fondi a condizione che si renda disponibile a intraprendere dei corsi di formazione per i propri dipendenti.

Questi incentivi, dunque, hanno l’obiettivo di innalzare le competenze personali e professionali del lavoratore nell’ottica di soddisfare le nuove esigenze del mercato del lavoro e delle aziende.

Questa manovra offre una grande opportunità per le aziende, che possono attivare percorsi di formazione durante l’orario di lavoro e all’interno della stessa azienda. Questa modalità viene definita di training on the job: una parte delle ore di lavoro viene destinata alla formazione senza allontanarsi dall’azienda.

Inoltre, non c’è alcuna perdita né da parte del lavoratore, che viene retribuito in toto, né da parte dell’azienda, poiché è lo Stato che investe per i percorsi di formazione attivati.

In che misura le aziende possono sfruttare questi incentivi?

La misura prevede che, per ogni dipendente che affronta un percorso formativo, lo Stato rimborsa all’azienda il costo orario lordo medio per un massimo di 250 ore per ciascun dipendente.

Il ricorso al training on the job, però, è fattibile solo se:

  1. Sia espressamente dichiarato nel percorso formativo;
  2. Il percorso sia coerente con gli obiettivi dichiarati;
  3. Le ore destinate al training siano effettivamente destinate alla formazione.

Sarà l’ANPAL a valutare e verificare i progetti formativi inoltrati dalle imprese. Nel prossimo paragrafo vediamo come partecipare al FNC e sfruttare questa importantissima opportunità. Continua a leggere.

Come partecipare al Fondo nuove competenze?

Per essere ammessi al Fondo occorre presentare un progetto formativo all’ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro), l’ente deputato a valutare le istanze. Se l’ANPAL approva il progetto, l’INPS provvede ad accreditare il contributo sul conto corrente aziendale.

Prima di fare richiesta ad ANPAL, l’azienda deve sottoscrivere l’Accordo collettivo di rimodulazione dell’orario di lavoro. Si tratta di un piano di formazione che prevede tre elementi chiave:

  • Il progetto formativo;
  • Il numero di lavoratori coinvolti;
  • Il numero delle ore di formazione.

Questi documenti devono essere allegati all’istanza di contributo da inoltrare ad ANPAL attraverso il portale MyANPAL per la gestione del FNC.

Una prima riapertura dell’istruttoria per l’anno 2021 fissava al 31 maggio la data di scadenza per l’invio delle domande. Tuttavia, a seguito di un nuovo rifinanziamento per il 2022, pari a 500 milioni di euro, sarà ancora possibile usufruire del FNC per il prossimo biennio.

Vuoi sapere cosa cambierà per il Fondo Nuove Competenze nel 2022? Continua a leggere per scoprirlo.

Proroga del Fondo Nuove Competenze per il 2022

Con il “Decreto Fiscale”, DL. 146/2021, il Senato ha approvato il rifinanziamento del Fondo Nuove Competenze con una proroga dei finanziamenti con un nuovo articolo all’emendamento 11.0.3.

Il nuovo articolo, 11-ter, approvato al Senato e ora all’esame della Camera, consente di destinare ulteriori contributi per finanziare i contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale.

Cosa cambia con le modifiche introdotte a dicembre 2021?

  1. L’art. 11-ter stanzia 500 milioni previsti per il Programma React EU da destinare ai nuovi progetti;
  2. Vengono abrogati fondi pari a 233 milioni di euro inizialmente destinati al Programma GOL;
  3. 200 milioni di euro saranno destinati ai progetti presentati nel 2021.

Entro 60 giorni dalla conversione del Decreto-legge, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze, sentita anche l’ANPAL, dovrà stabilire le modalità di utilizzo dei nuovi fondi attraverso un decreto attuativo.

Bisognerà, dunque, definire i requisiti d’accesso al FNC, ovvero:

  • Chi saranno i datori di lavoro che potranno accedere ai fondi;
  • Quali saranno le caratteristiche dei progetti formativi presentati.

In particolare, per il Fondo Nuove Competenze del prossimo biennio, i requisiti d’accesso sono più stringenti rispetto al 2020. Ciò perché la nuova modifica specifica un maggiore interesse nei confronti delle aziende che operano nel settore della transizione ecologica.

Ad ogni modo, il punto cardine resta la presentazione di percorsi formativi in linea con l’obiettivo del FNC: adeguare le competenze dei lavoratori e innovare la produzione ai fabbisogni di un mercato del lavoro sempre più esigente.

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DeaForm ti aiuta ad accedere al Fondo Nuove Competenze: ecco come

DeaForm è un ente formativo che dispone di risorse specializzate per partecipare a bandi pubblici e presentare progetti e percorsi di formazione destinati alle imprese. Tra i diversi servizi offerti, DeaForm ti permette di accedere ai contributi del FNC affiancandoti in tutto il processo.

Attraverso i Fondi Interpersonali puoi accedere agli incentivi statali per l’upskilling o il reskilling dei tuoi dipendenti. Inoltre, ottieni diversi vantaggi:

  1. Puoi concludere le attività di sviluppo delle competenze entro 120 giorni dalla data di approvazione della domanda dall’ANPAL;
  2. Affidarti a professionisti per presentare l’istanza di contributo all’ANPAL;
  3. Realizzare un progetto formativo di qualità e in linea con il fabbisogno formativo dell’azienda;
  4. Definire un programma delle attività di formazione adeguato ai requisiti del FNC.

Grazie alla esperienza e alla competenza di DeaForm puoi affidarti a professionisti che si occuperanno di analizzare, pianificare e programmare un percorso formativo che rispecchi i reali bisogni aziendali. Inoltre, non dovrai preoccuparti dell’invio della documentazione necessaria.

Infine, invece dei 90 giorni concessi per chiudere le attività di formazione, per le imprese che usufruiscono dei Fondi Interpersonali il termine ultimo è fissato a 120 giorni dall’approvazione del progetto formativo.

Avrai più tempo da dedicare alla tua impresa, senza preoccuparti di iter burocratici e della pianificazione delle attività formative.

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